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Giuseppe Leuzzi

Biografia

Originario di Lecce, Giuseppe studia Biologia Cellulare e Molecolare presso l’Università di Roma Tor Vergata. Dopo aver conseguito la laurea triennale, ottiene la laurea magistrale con il massimo dei voti e la lode, svolgendo una tesi sperimentale nel laboratorio del Prof. Giovanni Cesareni. Durante questo periodo, studia la dinamica del flusso autofagico e acquisisce competenze nel campo della genetica molecolare.

Nel 2012, Giuseppe inizia il dottorato di ricerca in Genetica e Biologia Cellulare presso l'Istituto Superiore di Sanità, sotto la supervisione della Dott.ssa Annapaola Franchitto. La sua ricerca si concentra sui meccanismi molecolari della risposta al danno al DNA (DDR). Durante il dottorato, identifica WRNIP1 come un nuovo fattore che coopera con il gene BRCA2 per prevenire l’instabilità cromosomica e caratterizza il ruolo dell'elicasi WRN nella risposta allo stress replicativo. Inoltre, studia l’interazione tra i sistemi di riparazione Mismatch Repair e Base Excision Repair nel carcinoma gastrico, contribuendo a una migliore comprensione dei meccanismi che regolano l’integrità genomica e la biologia del cancro.

Affascinato dal ruolo cruciale che la risposta al danno al DNA svolge nel processo di tumorigenesi e dalle sue potenziali applicazioni terapeutiche, nel 2017 Giuseppe si trasferisce a New York per unirsi al laboratorio del Prof. Alberto Ciccia presso la Columbia University. Supportato da prestigiose borse di studio, tra cui quelle dell’AICF e dell’AIRC, Giuseppe amplia il proprio ambito di ricerca integrando lo studio della DDR con l’immunologia e l’immunomodulazione del cancro.

Durante il post-dottorato, acquisisce competenze avanzate nell’editing genomico ad alto rendimento. Attraverso l’utilizzo di queste tecniche, sviluppa un innovativo approccio di screening CRISPR-Cas9 basato su citofluorimetria a flusso, che permette di valutare su larga scala i fattori della DDR in grado di modulare la segnalazione immunitaria intrinseca delle cellule tumorali e i livelli del checkpoint immunitario PD-L1. Questo lavoro ha consentito di identificare la DNA translocasi SMARCAL1 come un promettente bersaglio terapeutico in grado di potenziare la risposta immunitaria contro le cellule tumorali.

Nel 2022, Giuseppe viene promosso ad Associate Research Scientist presso la Columbia University, dove estende ulteriormente il suo programma di ricerca: contribuisce all'implementazione di screening di editing di basi dipendenti da CRISPR per modellare varianti a singolo nucleotide su larga scala, sia nelle cellule tumorali, sia nei linfociti T CD8+ umani primari, espandendo l'uso dell'editing genomico di precisione per la biologia del cancro e l’immunoterapia.

Nel 2025, Giuseppe avvia il suo gruppo di ricerca presso IFOM, il laboratorio di Genomica Funzionale per l’Immunoterapia. Il suo programma di ricerca è volto a comprendere i meccanismi di regolazione dell’immunogenicità tumorale, esplorando come tali processi siano influenzati dall’instabilità genomica e dalla riparazione del DNA, e come possano essere sfruttati per potenziare la risposta all’immunoterapia.

Appassionato di scienza e sempre alla ricerca di nuove sfide, Giuseppe è profondamente motivato a creare un ambiente di ricerca dinamico, collaborativo e aperto all’innovazione, con l’obiettivo di tradurre le scoperte scientifiche in strategie terapeutiche avanzate per il trattamento del cancro.